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Tavola per l’ultimo dell’anno: cosa non può mancare

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La tavola per il cenone dell’ultimo dell’anno è sempre un dilemma, insieme scopriamo cosa non può mancare per creare una giusta atmosfera e per iniziare bene il nuovo anno.

Per l’ultimo dell’anno ci sono tante tradizioni da rispettare per creare un clima di festa ed avere, allo stesso tempo, tanti elementi propiziatori per l’anno successivo: oltre alle immancabili lenticchie e l’uva che vanno mangiate il 31 Dicembre, ci sono altri accorgimenti per iniziare bene l’anno. Sulla tavola dell’ultimo dell’anno non potranno mancare:

Candele profumatetavola ultimo dell'anno

Per creare una atmosfera di festa e di armonia non c’è niente di meglio che portare in casa la luminosità mutevole della fiammella delle candele. Possono essere poste sulla tavola, ma anche sparse per le stanze raggruppate in modo da creare diversi punti luce.  Per aggiungere un tocco esotico possiamo utilizzare candele profumate alle essenze di spezie: cannella, chiodi di garofano ma anche agrumi, sono sapori che ricordano le festività natalizie e invernali. Avranno anche effetti benefici sull’umore infatti le fragranze speziate hanno proprietà rilassanti.

Piante portafortuna

Che siano sulla tavola oppure sparse per la casa o sul balcone non possono mancare delle piantavola ultimo dell'annote portafortuna, ecco un piccolo elenco delle più famose:

  • abete: simbolo del Natale, è simbolo di forza e resistenza alle avversità
  • alloro: pianta che augura successo, simbolo di saggezza e intelligenza
  • aucuba: le bacche rosse e le foglie maculate sono considerate simbolo di salute e di ricchezza
  • agrifoglio: simbolo di pace, amore ed armonia
  • mahonia: il fiore giallo brillante è simbolo di rinascita
  • elleboro: è un augurio di pace

 

Il vischio

tavola ultimo dell'anno

Il vischio è tradizionalmente la pianta delle festività natalizie, nasce come pianta parassita su tanti tipi di alberi come querce, meli e peri ed è considerato capace di allontanare disgrazie e malattie. Simbolo inoltre di pace e armonia con la natura ha anche funzioni fitoterapiche, sotto controllo del medico, può essere d’aiuto nella cura di patologie quali ipertensione, artrite e reumatismi. E chi non sa della tradizione di farsi baciare sotto il vischio? Insomma sembra davvero una pianta essenziale per un vero buon augurio. Non a caso la portentosa pozione magica preparata dal druido Panoramix, nella serie a fumetti di Asterix, ha proprio come ingrediente base il vischio!

 

tavola ultimo dell'anno

Il centrotavola

Il centrotavola sarà la parte principale della vostra tavola, dovrà essere in tinta con la tovaglia e allo stesso tempo spiccare e soprattutto anche il centrotavola dovrà essere di buon augurio. Nella foto, per esempio, abbiamo utilizzato una base con rametti di abete, simbolo di forza e resistenza alle avversità, alla quale abbiamo aggiunto un simbolo di buona salute e di lunga vita: la mela. Si completerà poi con fiori a scelta, spezie che abbiamo nelle nostre candele profumate e decorazioni con stelle, palline, fiocchi e tutto quello che ci suggerisce la fantasia.

Infine la parte davvero immancabile: i nostri commensali, saranno loro ad infondere l’atmosfera giusta e a creare i presupposti giusti per un inizio anno indimenticabile!

A tutti voi auguri di cuore per un 2018 davvero scoppiettante!

 

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