Giardinaggio

Per non fare morire le piante mentre sei in vacanza…

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Partire per le vacanze dovrebbe voler significare solo divertimento e relax. Per far questo è necessario avere la testa libera da pensieri e preoccupazioni. Chi passa un intero anno a curare con passione e amore le proprie piante, nel momento che decide di assentarsi per un lungo periodo da casa, nasce il problema di come poter garantire loro cure adeguate, per evitare un progressivo deperimento o la morte. Il dilemma riguarda essenzialmente un unico aspetto: l’innaffiatura.

Innaffiare le piante durante le vacanze: tutto dipende dal periodo di assenza

La soluzione al problema può essere molto semplice o più complicata a seconda del numero di giorni che le piante rimangono incustodite. Assentarsi per 3/4 giorni non comporta grosse complicazioni. Ci sono specie di piante che possono anche resistere senza irrigazione per un breve lasso di tempo, altre invece richiedono un costante grado di umidità. Per brevi vacanze non superiori alla settimana, nella maggior parte dei casi, è sufficiente provvedere ad un’abbondante annaffiatura o utilizzare dei sottovasi con dell’argilla espansa. In quest’ultimo caso, basta riempirli d’acqua che verrà assorbita gradualmente dalla pianta.
Per facilitare il mantenimento del terreno umido, è necessario collocare la vegetazione in una zona adeguata. La scelta migliore è un punto della casa non completamente all’ombra e che garantisca un buon livello di luminosità, senza mettere le piante a diretto contatto della luce solare. Nel caso i vasi siano posizionati su un terrazzo esposto al sole, è opportuno riunirli in un unico punto protetto da una tettoia o da un riparo costruito provvisoriamente. La situazione diventa più complessa quando il periodo di vacanza è di due o più settimane. In questi casi per avere la sicurezza di ritrovare le piante in buon stato di salute, è necessario creare un sistema di irrigazione artificiale.

Alcuni metodi fai da te per innaffiare le piante durante le vacanze

Gli amanti del fai dai te possono creare dei sistemi di irrigazione funzionali in maniera semplice e dal costo molto economico. Ciò che accomuna tutti i metodi è la somministrazione a goccia dell’acqua. Per brevi periodi d’assenza si può utilizzare la classica bottiglia con il tappo forato. È sufficiente prendere una bottiglia di plastica da 1,5 o 2 litri, praticare alcuni fori sul tappo e avvolgerlo con uno straccio per rendere la fuoriuscita dell’acqua il più graduale possibile. Per assicurare un buon grado di umidità, basterà infilare la bottiglia a testa in giù nel terreno.

Per vacanze più lunghe si può utilizzare il metodo dei vasi comunicanti. Il materiale necessario è un contenitore (secchio, bacinella, ecc.) di grandezza adeguata a seconda del numero di piante e una cordicella di materiale tessile (lana o cotone). Il secchio d’acqua verrà messo in comunicazione con il vaso dalla cordicella, con un capo infilato nel terreno e l’altro nel contenitore fino a toccare il fondo. L’acqua, passando attraverso il tubicino fatto di tessuto, andrà ad irrigare la vegetazione in modo costante e graduale. A seconda del numero di piante si può decidere di utilizzate una bacinella per ogni singolo vaso o un contenitore più grande che alimenti più vasi contemporaneamente.

Soluzioni per chi non ama il fai da te

In commercio esistono prodotti specifici, più o meno costosi, per innaffiare le piante durante le vacanze. Una delle soluzioni più praticate è l’utilizzo dei diffusori a goccia. Un esempio sono gli irrigatori a goccia Acquaflora Holiday proposti da G.F. Si utilizzano associati con delle bottiglie di plastica. Gli irrigatori sono realizzati in solido materiale plastico con una forma a cuneo, in modo da facilitare l’inserimento nel terreno. Sono dotati di una pratica valvola per poter regolare il livello di somministrazione delle gocce d’acqua. Questo metodo permette un’autonomia di circa 15 giorni. Per avere l’assicurazione di un tempo massimo d’irrigazione di 20/30 giorni, una soluzione può essere il Disseta Piante Gel di Flortis. Sono dei cilindri realizzati con fibre di cellulosa che trattengono l’acqua. Per l’utilizzo è sufficiente infilarli nel terreno e permettere che rilascino gradualmente il liquido, garantendo un buon livello di umidità.

Qualora si desideri la possibilità di impostare con precisione ed esattezza l’irrigazione delle piante, la soluzione può essere rappresentata da Claber Aqua Magic System. È un kit di irrigazione programmabile con ben 54 diversi programmi disponibili. Nella confezione si trova tutto il necessario (comprese tubazioni e raccordi) per creare un sistema di innaffiatura a distanza pratico e funzionale. Grazie ad una pompa, l’acqua viene prelevata dal serbatoio (non in dotazione) e inviata a tutte le piante; si possono annaffiare anche 20 vasi di medie/grosse dimensioni contemporaneamente. Il sistema è completamente autonomo funzionando con batteria solare; evita di dover lasciare accesa la corrente in casa durante tutto il periodo di vacanza. Per chi vuole partire in tutta serenità e sapere che le proprie piante riceveranno la giusta quantità d’acqua, questo prodotto è un’interessante soluzione.

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