Natale, Piante

Guida pratica – La stella di Natale

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La pianta Stella di Natale, guida pratica alla cura.

La pianta della Stella di Natale, euphorbia pulcherrima, è uno dei fiori simbolo delle festività natalizie in gran parte del mondo, per la sua bellezza estetica e per la capacità di adornare qualunque tipo di ambiente. Di origine del Messico del Sud, fu l’ambasciatore americano Joel Roberts Poinsett, appassionato botanico, ad introdurla negli USA nel 1828, mentre in Italia diventa pianta simbolo del Natale solo a partire dagli anni ’70 del 900.

Per avere una pianta in salute e dai colori vivi e brillanti, occorre prendersene cura e avere piccoli accorgimenti, ti proponiamo una comoda guida pratica per una manutenzione perfetta della Stella di Natale durante e dopo le feste.

Il primo passo: selezionare la pianta Stella di Natale

Quando acquisti una Stella di Natale, assicurati che il suo fogliame sia verde scuro, i colori delle foglie devono essere brillanti e vibrare in proporzione alle dimensioni della pianta e del gambo. I fiori e il centro delle foglie colorate non dovrebbero mostrare alcun polline, ma dovrebbero essere presenti grappoli gialli e stretti. Evitare qualsiasi pianta che non rispetti queste linee guida.

Per una buona salute della pianta occorre avere accortezze anche durante il trasporto dal negozio a casa. Assicurati di proteggere la tua pianta sulla strada di casa, meglio se fasciata con un tubolare, le foglie sono molto delicate e basta un piccolo urto per spazzarle. Una volta arrivati a casa taglia con delicatezza il tubolare dall’alto verso il basso, avendo cura di non toccare le foglie. Il tubolare protegge anche dalla temperatura, la stella di Natale è molto sensibile a sbalzi di temperatura e correnti d’aria, pertanto cerca di evitarli.
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Curare una Stella di Natale: i trucchi per mantenerla al meglio.

  • Luce: una volta portata a casa, ricordati di posizionarla dove riceverà molta luce naturale ma mai alla luce diretta del sole.
  • Posizione: evita di posizionarla in aree e in punti dove sono presenti spifferi, correnti d’aria e posizionala lontano da fonti eccessive di calore. Come abbiamo accennato nel paragrafo precedente la pianta è particolarmente sensibile agli sbalzi di temperatura.
  • Acqua: innaffia la stella quando il terreno è quasi asciutto, evitando ristagni d’acqua, la frequenza di innaffiatura dipende dalle condizioni ambientali (più un ambiente è caldo e secco più avrà bisogno di essere innaffiata).
  • Potatura: se desideri mantenere l’aspetto di un piccolo cespuglio, taglia la pianta a circa 15 cm sopra lo stelo principale. Se invece desideri una Stella di Natale cespugliosa e più grande, rimuovi le parti superiori. Per ottenere una pianta ad albero, rimuovi tutti i germogli dal gambo principale lasciando solo la parte superiore.
  • Fioritura: da novembre a febbraio con piccoli fiori circolari circondati da brattee (foglie) colorate.
  • Concimazione: ogni 15 giorni quando ha le foglie colorate, basta un concime universale o uno specifico per stelle di Natale. Durante l’estate si può usare un concime per piante verdi ogni 20 giorni.
  • Dopo le feste: quando la pianta perde le brattee, accorcia i rami e colloca la pianta in un luogo tiepido e luminoso, mantenendo il terreno quasi asciutto per circa un mese. Da fine aprile vive bene all’aperto e all’ombra. Da inizio ottobre trasferisci la pianta in un ambiente fresco con minimo 14 ore di buio: rigermoglieranno foglie colorate.
  • Trapianto: procedi a fine inverno con terriccio universale di alta qualità.

Queste sono le linee guida per avere una stella di Natale in buona salute per tutto l’anno, sei pronto per metterti alla prova?

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